00 06/10/2008 10:29
CANOSA S. - CASOLANA: 2 - 1
Seconda amara trasferta per i ragazzi della Casolana che, sul campo di Canosa Sannita, hanno subito la seconda sconfitta della stagione. L’incontro era iniziato facendo presagire una bella partita. Bisogna però dire che tutte le volte che si costruiva un’azione e si arrivava al limite dell’area, non vi era nessuno in grado di concludere a rete. Penso che questo sia uno dei limiti di questa squadra. Nel primo quarto d’ora abbiamo assistito, tutto sommato, ad un buon gioco di tutta la squadra, con sporadici guizzi di alcuni elementi ma, come sempre più spesso accade ultimamente, un calo non certamente fisico, ma di concentrazione e la mancanza di motivazione e convinzione nei propri mezzi e soprattutto di fiducia e convinzione sulle potenzialità del gruppo, ci ha condotti a subire il primo gol, frutto di un’azione avversaria al limite dell’aria non contrastata da nessuno dei nostri giocatori. Come a dire all’avversario, prego si accomodi, faccia gol.
Da questo momento in poi l’incontro è nettamente cambiato. Saltati tutti gli schemi e forse tutti in nervi la squadra non ha saputo reagire nel giusto modo fino a subire il secondo gol frutto di una disattenzione della difesa. L’unica nota positiva, arrivata a 6 minuti dal termine dell’incontro, è stato il gol della bandiera ad opera di Luca Cavaliere che, approfittando di una disattenzione della difesa avversaria si è lanciato come un fulmine sul pallone battendo il portiere con un ottimo tiro. Il Canosa, vistosamente, ha accusato il colpo e la propria azione si è fatta, da quel momento, confusionaria ed imprecisa. Ma dal canto nostro non siamo riusciti neanche ad approfittare di questo, almeno per tentare di acciuffare un pareggio, considerando anche l’espulsione del loro difensore, che per altro non avremmo meritato.
Certo i mister Carracino e Di Virgilio dovranno, nel prossimo allenamento, confrontarsi con la squadra e decidere come si vuole affrontare il prosieguo del campionato. Se il buon giorno si vede dal mattino sulla Casolana, al momento, è bufera forza 9. Anche la dirigenza, che impegna tempo e risorse, ha diritto, domenica dopo domenica ad assistere ad un incontro dove i tutti giocatori e ribadisco tutti i giocatori mettano il massimo impegno per tutti i 90 minuti con la convinzione che si scende in campo con il coltello tra i denti e si dà il 100% per se stessi la squadra e la società. Non come domenica dive si osservava gente che, all’88 non si risparmiava e gente che in campo passeggiava osservando flora e fauna del territorio.
Forza ragazzi, la più grande forza è credere in se stessi, nei compagni ma soprattutto in quello che si sta facendo, senza risparmiarsi e dando ogni minuto il 100 % sia fisicamente che mentalmente.
[Modificato da wmaster 19/10/2008 13:00]