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[SM=g27813] [SM=g27813] Tanti anni fa mio padre Pietro, nel 1951, decise dopo aver fatto tanti tentativi per rimanere a Casoli, di emigrare in Svizzera, a Ginevra. Dopo 19 anni, nel 1970, pensò di ritornare a Casoli per farsi una casa e vivere con la sua famiglia, ma non ci riuscì, perché con il misero stipendio di una grande fabbrica di vetri di San Salvo dove trovò occupazione, non poteva ideare il suo sogno, quindi dovette immigrare di nuovo nel 1972, non più in Svizzera ma in un paesino dell'Emilia nella provincia di Bologna, Castel San Pietro Terme, dove c’era suo fratello ad accoglierlo e a trovargli un’occupazione. Subito dopo, finalmente, trovò una casa da comprare per vivere con la sua famiglia come sognava da tempo. In quel settembre del 1972 io Andrea, insieme alla mamma, all'età di 8 anni, lasciai definitivamente con tanto dispiacere Casoli, i nonni, gli zii, gli amici a me tanto cari, i compagni di quella scuola di campagna del Quarto Da Capo, dove in una stessa stanza c’erano 5 classi, non ricordo bene ma non eravamo non più di dieci alunni in tutto e come maestra avevamo la Marinelli. D'inverno dovevamo portare il nocciolo d'olivo o della legna per riscaldarci. Ora sono ancora qui, dopo 34 anni, in questo paese dell'Emilia dove tutti vogliono bene a me e a tutta la mia famiglia. Ho un’attività in proprio aperta da mio padre già da 32 anni, però non riesco mai a dimenticare Casoli, il mio passato, le mie vecchie emozioni, i miei amici, i nonni (oramai in parte defunti), le campagne, gli ulivi sui quali mi divertivo ad arrampicare, le colline sempre verdi, la montagna verde d’estate e bianca d'inverno, il mare non troppo lontano. Ormai, sono solo ricordi… però a Casoli ci ritorno abbastanza spesso, perchè i miei ricordi non devono restare solo dei ricordi e quando posso incontrare parenti e amici di un tempo, io provo una grande soddisfazione. Mi sono accorto di avere due paesi a me cari: Casoli per la mia origine e Castel San Pietro Terme dove vivo. Questa è la storia di una famiglia emigrante.

Andea Lannutti di Bologna
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